Chi siamo

L’Associazione

GLS Giovani Legalità Sport nasce il 14 Maggio 2016, al fine di realizzare tutte le attività progettuali previste dal progetto denominato Legaliblei, che è stato ammesso a finanziamento nell’ambito delle Schede di intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAzioni Giovani)” della Regione Siciliana (linea di intervento 3 “Giovani e legalità”), con l’obiettivo di sensibilizzare, soprattutto, i giovani e gli studenti alla cultura della legalità e dell’antimafia.

Il Direttivo

Simone Lo Presti
Presidente

Studente di Giurisprudenza all’Università di Catania, dedica il suo tempo libero al giornalismo, alla progettazione e all’organizzazione di diverse iniziative. Ha giocato a rugby nel Ragusa Rugby Salvatore Padua. Responsabile eventi e marketing del progetto Legaliblei.

 

Attilio Occhipinti
Vice Presidente

Laureato in “Comunicazione e culture dei media”, ha scritto prevalentemente su testate online, dedicandosi a diversi temi che spaziano dalle questioni ambientali, all’antimafia passando per il mondo del lavoro e del precariato. Responsabile ufficio stampa del progetto Legaliblei.

 

Giulio Pitroso
Segretario

Ha scritto su diverse riviste di mafia e cultura. Ha svolto il ruolo di Tutor del corso sulla Storia dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Ragusa di Legaliblei. Dopo alcune esperienze negli sport di lotta, ha giocato a rugby nella DDR di Torino e nei Centaures di Barcellona.

 

 

Progetti

Legaliblei, promosso dall’associazione GLS Giovani Legalità Sport, in partecipazione con le associazioni Generazione ZeroFuci di Ragusa Fuci di Vittoria, si propone di realizzare 3 attività principali:

  • Nelle scuole, con un corso sulla storia dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Ragusa finalizzato alla produzione di un ebook;
  • in città, con l’organizzazione di una serie di eventi sui temi portanti di tutto il progetto, come lo sport quale causa di inclusione e riscatto sociale, la legalità e l’antimafia sociale;
  • tramite l’organizzazione delle Olimpiadi della Legalità, una giornata di sport in cui si possano coniugare il rispetto delle regole (sportive) con i principi della legalità.

La narrazione del nostro territorio come di un’isola felice lontana dall’oppressione mafiosa, risulta ormai inverosimile. Dagli anni ’70 in poi, gli Iblei sono divenuti terra di conquista, di scambio, di riciclaggio: la presenza, negli anni, sul territorio ibleo sia di Cosa Nostra, con la sua attività di riciclaggio (come nei casi degli Aiello di Bagheria, i Salvo di Salemi, i Rollo, gli Amoroso e i Greco di Cianculli), sia della Stidda, già radicata nel territorio grazie alla forza del clan dei Gallo prima (sterminato nel 1987 da un gruppo armato guidato da Biagio Gravina) e dei Dominante poi (così come descritte da recenti inchieste giornalistiche e giudiziarie) ci dipingono un quadro che desta preoccupazione.

In un siffatto contesto, crediamo che tale progetto possa rappresentare la chiave di volta per la formazione di una coscienza cittadina unitaria e legalitaria soprattutto nei riguardi delle nuove generazioni, spesso all’oscuro delle trame di potere e di illegalità che innervano il proprio territorio.

Gli incontri apriranno la via per la formazione di una nuova coscienza antimafiosa e legalitaria nelle scuole, tra gli studenti, tra i ragazzi. Lo sport, da sempre momento aggregativo di grande importanza, sarà il fulcro della condivisione e dell’apprezzamento del valore delle regole, sia pur in un contesto agonistico. Gli eventi saranno importanti momenti di condivisione, di dialogo, di crescita in quanto rappresenteranno l’eco antimafioso ancora poco ascoltato in provincia.

Scarica qui l’ebook realizzato dai partecipanti al corso sulla storia dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Ragusa.

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